Cos'è il Conto Termico 3.0?
La guida pratica
Incentivi fino al 65% per pompe di calore, solare termico e non solo. Il decreto è in vigore dal 25 dicembre 2025 — scopri come funziona e cosa c'entra con il fotovoltaico.
Wattino dice:
Ciao a tutti! Sono Wattino, e oggi parliamo del Conto Termico 3.0 — il nuovo incentivo entrato in vigore il 25 dicembre 2025. Attenzione: non è un incentivo per i pannelli fotovoltaici. Riguarda riscaldamento, raffrescamento e acqua calda. Ma — e questo molti non lo sanno — in certi casi il fotovoltaico ci può rientrare lo stesso. Vi spiego come! ☀️
🌡️ Cos'è il Conto Termico 3.0?
Il Conto Termico 3.0 è lo strumento con cui lo Stato incentiva chi migliora l'efficienza energetica del proprio edificio o installa impianti per produrre calore da fonti rinnovabili. In parole semplici: ti aiuta a pagare meno una pompa di calore, un solare termico, una caldaia a biomassa. Lo gestisce il GSE — Gestore dei Servizi Energetici per conto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
📋 Decreto MASE 7 agosto 2025
Il Conto Termico 3.0 è disciplinato dal Decreto Ministeriale del 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 ed entrato in vigore il 25 dicembre 2025. Sostituisce il precedente Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016). L'operatività completa è stata resa disponibile progressivamente: le Regole Applicative GSE sono state approvate il 19 dicembre 2025 e il PortalTermico è stato riaperto il 13 aprile 2026 (secondo quanto comunicato dal GSE nel webinar istituzionale del 3 febbraio 2026).
Una cosa da sapere subito: il Conto Termico non incentiva i pannelli fotovoltaici da soli. Se volete incentivi solo per il fotovoltaico, guardate al Ritiro Dedicato GSE o alle Comunità Energetiche. Il Conto Termico però può coprire anche il fotovoltaico se lo installate insieme a una pompa di calore elettrica — e questo ve lo spiego più avanti!
👥 Chi può accedere?
Una delle novità del 3.0 è che la platea di chi può accedere è più ampia rispetto al passato. In sostanza possono partecipare sia i privati che la Pubblica Amministrazione:
Soggetti privati
Persone fisiche, condomini, soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, società, enti. Incentivo fino al 65% delle spese ammissibili. La percentuale effettiva varia in base a tecnologia, prestazioni energetiche e massimali previsti dal decreto.
Pubblica Amministrazione
Comuni, scuole, ospedali, enti pubblici. Per Comuni ≤ 15.000 abitanti, scuole e strutture sanitarie pubbliche l'incentivo può arrivare al 100%.
Budget disponibile (D.M. 7 agosto 2025): 900 milioni di euro annui totali — 500 milioni riservati ai privati e 400 milioni alla Pubblica Amministrazione. In caso di esaurimento del budget, il GSE sospende temporaneamente l'accettazione delle domande, secondo le modalità previste dal decreto.
🔧 Quali interventi sono incentivati?
Ecco cosa copre concretamente il Conto Termico 3.0 — con le rispettive percentuali di incentivo e massimali di spesa:
Efficientamento energetico degli edifici
Isolamento termico dell'involucro (cappotto), sostituzione infissi, schermature solari, diagnosi energetiche. Riguarda principalmente la PA.
Pompe di calore
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernali esistenti e funzionanti con pompe di calore ad alta efficienza. È l'intervento più richiesto dai privati. Attenzione: l'edificio deve essere dotato di impianto di riscaldamento già esistente.
Solare termico
Installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per il riscaldamento. Da non confondere con il fotovoltaico.
Caldaie a biomassa e sistemi ibridi
Sostituzione di generatori di calore con caldaie a pellet, cippato o sistemi ibridi pompa di calore + caldaia a gas. Nota: i sistemi ibridi non consentono l'abbinamento con il fotovoltaico in configurazione combinata.
Scaldacqua a pompa di calore
Novità del 3.0: producono acqua calda sanitaria con un consumo elettrico molto ridotto rispetto ai boiler tradizionali. Sempre più diffusi nelle abitazioni private.
Fotovoltaico (configurazione combinata)
Incentivabile solo se installato insieme a una pompa di calore elettrica. Non è ammesso come intervento autonomo nel Conto Termico.
⚡ Il fotovoltaico nel Conto Termico 3.0
Eccoci al punto che vi interessa di più. Il Conto Termico 3.0 ha introdotto una novità che in pochi conoscono: il fotovoltaico può rientrare nella pratica — ma solo se lo installate insieme a una pompa di calore elettrica. Non è automatico e ci sono requisiti precisi, ma la possibilità c'è.
📋 🔗 FAQ GSE — Webinar 3 febbraio 2026
"L'installazione di impianto fotovoltaico (intervento II.H) è incentivabile solo se realizzata congiuntamente alla sostituzione di impianti con pompe di calore elettriche (III.A). Per i soggetti privati in ambito residenziale, il fotovoltaico è incentivabile solo se combinato con l'installazione di pompe di calore elettriche."
Attenzione: i sistemi ibridi gas + pompa di calore NON possono trainare il fotovoltaico. Solo la pompa di calore elettrica pura (III.A) consente di accedere all'incentivo anche per il fotovoltaico.
Nota: le FAQ GSE hanno finalità informative e non sostituiscono la normativa vigente e le Regole Applicative, come indicato nel documento stesso.

Attenzione alla non cumulabilità: il Conto Termico non è cumulabile con altri incentivi statali sulle stesse spese. Quindi non potete usare il Conto Termico e le detrazioni fiscali (es. 50% ristrutturazione) sulla stessa pompa di calore o sullo stesso impianto fotovoltaico. Dovete scegliere. Le uniche eccezioni sono fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interessi.
📋 Come si richiede l'incentivo
Installa la pompa di calore (o altro intervento ammesso) con un installatore qualificato. Conserva tutta la documentazione — fatture, certificazioni tecniche, schede prodotto.
Entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, accedi al PortalTermico sul sito GSE (gse.it) e compila la richiesta di incentivo. Il portale è operativo dal 13 aprile 2026.
Documenti tecnici variabili per tipo di intervento — certificazioni ambientali, schede prodotto, fatture. Per i cataloghi GSE (pompe di calore, sistemi ibridi, solare termico, ecc.) la documentazione è semplificata, anche se il GSE può comunque richiedere integrazioni documentali.
Per incentivi fino a 15.000 € l'erogazione avviene in un'unica rata. Per importi superiori, in più rate annuali costanti (2 o 5 anni).
Novità rispetto al Conto Termico 2.0: il termine per presentare la domanda è passato da 60 a 90 giorni dalla conclusione dei lavori — più tempo per raccogliere la documentazione. Inoltre il budget totale è aumentato da 700 a 900 milioni di euro annui.
📊 Riepilogo rapido
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Decreto di riferimento | D.M. MASE 7 agosto 2025 — G.U. n. 224 del 26/09/2025 |
| In vigore dal | 25 dicembre 2025 |
| Incentivo massimo privati | 65% delle spese ammissibili |
| Incentivo massimo PA | 100% per Comuni ≤ 15.000 ab., scuole, strutture sanitarie |
| Budget annuo | 900 milioni € (500 privati + 400 PA) |
| Termine domanda | 90 giorni dalla conclusione dei lavori |
| Portale domande | PortalTermico GSE — operativo dal 13 aprile 2026 |
| Cumulabilità | Non cumulabile con altri incentivi statali sulle stesse spese |
| Incentiva il fotovoltaico? | ⚠️ Solo come configurazione combinata da pompa di calore elettrica (III.A) |
| Utile per chi ha il fotovoltaico? | ✔ Sì — tramite pompa di calore abbinata |

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